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L’inflazione climatica colpisce il carrello della spesa degli italiani: 4,7 miliardi di euro all’anno

L’impatto del cambiamento climatico sta facendo sentire la sua presenza nel quotidiano degli italiani, riflettendosi in una crescita dei costi che colpisce direttamente il portafoglio di ogni famiglia. Secondo l’associazione Consumerismo No Profit, l’inflazione climatica comporta una spesa aggiuntiva di 4,7 miliardi di euro all’anno per gli italiani.

Nel settore alimentare, la crisi climatica fa aumentare i prezzi al dettaglio fino al 3,2%, che significa che una famiglia con due figli spende 246 euro in più ogni anno solo per cibi e bevande. Questo dato, esteso a tutte le famiglie italiane, si traduce in una stangata complessiva di 4,7 miliardi di euro l’anno.

Ma i costi dell’inflazione climatica non si fermano qui. Le ondate di caldo spingono le famiglie a utilizzare di più i condizionatori e i ventilatori, aumentando le bollette elettriche. L’impatto sulle spese energetiche si traduce in circa 110 euro aggiuntivi all’anno per ogni nucleo familiare, ammontando a una cifra totale di oltre 2,8 miliardi di euro per tutte le famiglie italiane.

La crisi climatica ha un impatto diffuso su vari settori, dalle risorse naturali all’agricoltura, dalle infrastrutture alla produzione di energia, comportando un aumento generale dei costi che si riflette poi nei prezzi dei beni e dei servizi offerti al pubblico. Ad esempio, il costo di beni agricoli può aumentare a causa di una minore disponibilità di produzione dovuta a un cambiamento climatico negativo, come accade per alcune tipologie di ortaggi e frutta.

L’inflazione climatica si aggiunge all’inflazione determinata dalle cause legate al ciclo economico, contribuendo a livelli record. Questo impatto finanziario rappresenta una sfida per le famiglie italiane e solleva la necessità di un’attenzione sempre maggiore alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adozione di politiche e pratiche sostenibili per proteggere il nostro ambiente e il nostro benessere economico.

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